03 ott 2013

una volta sognai (di alda merini)

Una volta sognai
di essere una tartaruga gigante
con scheletro d’avorio
che trascinava bimbi e piccini e alghe
e rifiuti e fiori
e tutti si aggrappavano a me,
sulla mia scorza dura.
Ero una tartaruga che barcollava
sotto il peso dell’amore
molto lenta a capire
e svelta a benedire.
Così, figli miei,
una volta vi hanno buttato nell’acqua
e voi vi siete aggrappati al mio guscio
e io vi ho portati in salvo
perché questa testuggine marina
è la terra
che vi salva
dalla morte dell’acqua.



Alda Merini  scrisse questa poesia alla vigilia dell'inaugurazione (il 26 giugno 2008) della Porta d'Europa a Lampedusa, monumento di Mimmo Paladino dedicato ai migranti che giungono nell'isola siciliana alla ricerca di una nuova e più dignitosa esistenza. La poesia fu letta durante la cerimonia di inaugurazione della Porta.

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