04 set 2011

cile, un bacio per difendere la scuola pubblica

Da mesi [il movimento studentesco cileno] è mobilitato per chiedere chiedere un’educazione gratuita e di qualità [leggi]. Uno dei più noti leader del movimento è [Camila Vallejo], da poco sotto scorta dopo che un funzionario del Ministero della Cultura ha detto, parlando di lei "se mata la perra y se acaba la leva" ("si ammazza la cagna e ci si sbarazza della figliata") [leggi]: è la stessa la frase che utilizzò Pinochet nei confronti di Salvator Allende.
Al termine dello sciopero generale di 48 ore (26/27 agosto scorso) convocato dalla Centrale unica dei lavoratori, uno studente di 16 anni è stato ucciso da una pallottola esplosa da un militare. Per questo motivo coppie di studenti e non si sono riunite davanti alla Cattedrale di Santiago per scambiarsi un lungo, appassionato bacio. Questo bacio, simbolo della passione e dell’amore che muove la protesta, è la risposta dei giovani cileni al governo che nei giorni scorsi aveva sottolineato la componente teppistica ed eversiva dei manifestanti.

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