08 mar 2013

orto a scuola: al via i lavori nelle prime due scuole di milano

Orti progettati e curati dai bambini, un mercatino dei prodotti raccolti, preparazione di ricette. Ma anche lezioni a tema partendo dalla matematica, dalle scienze, dall’inglese o dall’italiano.
Questo l’innovativo percorso del progetto ‘MiColtivo. Orto a scuola’ che entra nel vivo con la partenza dei lavori per realizzare orti didattici in due scuole milanesi e consentirà di raccogliere i primi frutti entro l’estate. Il programma di educazione alimentare e ambientale, dedicato ai bambini delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, prevede infatti una prima fase, già conclusa, di progettazione dell’orto e di scelta delle coltivazioni; per proseguire con la preparazione, la semina, la cura e la raccolta dei prodotti da parte delle scolaresche. Ma anche l’organizzazione di un mercatino, la sperimentazione di ricette e tante altre attività attraverso le quali i bambini potranno imparare a curare il proprio orto e a mangiare sano e allo stesso tempo apprendere nozioni di matematica, italiano, inglese, scienze.
Dopo l’annuncio del progetto patrocinato dal Comune di Milano (Assessorato all’Educazione e Istruzione e Assessorato alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde), avvenuto a gennaio con l’approvazione della delibera di Giunta, l’assessore all’Educazione e Istruzione Francesco Cappelli ha firmato oggi a Palazzo Marino il Protocollo d’intesa con gli enti promotori, Fondazione Riccardo Catella, EXPO 2015 S.p.A. e l’associazione Non Profit Orticola di Lombardia.
“Questo progetto – dichiara l’assessore Cappelli – coinvolge direttamente i bambini, nasce dalle loro proposte e, cosa ancor più importante, insegna loro a prendersi cura dell’ambiente che li circonda. Non è solo un modo per riqualificare spazi inutilizzati e destinarli ad un migliore uso, ma è anche un’opportunità importante di formazione, partecipazione e responsabilizzazione dei ragazzi.
Queste iniziative, così come i ‘giardini scolastici’ che abbiamo attivato in molte scuole cittadine, rappresentano un utile spunto didattico ed educativo. E il Comune di Milano, con il sostegno di enti e associazioni, continuerà a promuovere questi percorsi sperando che possano diffondersi al maggior numero di istituti”.
Due le scuole pilota dove, da qualche giorno, sono partiti i lavori per la realizzazione degli orti didattici: gli Istituti Scolastici comprensivi “Renzo Pezzani” di via Martinengo 36 e “Italo Calvino” di via Frigia 4. In particolare verranno installate vasche di legno rialzate dotate di impianto di irrigazione che permetteranno una coltivazione con terriccio a basso impatto ambientale, integrate da una zona dedicata alla preparazione del compostaggio e da un’area attrezzata per tenere lezioni all’aperto.
“Dalla presentazione di marzo 2012 – dichiara Manfredi Catella, Presidente della Fondazione Riccardo Catella – ‘MiColtivo, Orto a Scuola’ è già entrato nelle due scuole pilota milanesi avviando la formazione degli insegnanti e degli alunni e la progettazione partecipata degli orti. Con la firma del Protocollo tra il Comune di Milano e la Fondazione Riccardo Catella, potrà prendere avvio la parte più concreta del progetto: la realizzazione degli orti. Anche in questa occasione la collaborazione tra pubblico e privato porta a risultati importanti e tangibili: MiColtivo, infatti, attraverso la riqualificazione dei cortili con la realizzazione di orti didattici ed il coinvolgimento dei bambini, del corpo insegnante e delle famiglie, favorirà la diffusione nelle scuole pubbliche di una cultura alimentare sostenibile, insegnando a prendersi cura di un bene comune.”
“La nostra Associazione – afferma Gianluca Brivio Sforza, Presidente di Orticola di Lombardia – ha deciso di co-promuovere ‘MiColtivo. Orto a scuola’, perché riteniamo possa rappresentare un importante mezzo di aggregazione, di informazione e di formazione per sensibilizzare l’opinione pubblica. Promuovendo con la giusta consapevolezza, una maggior attenzione verso tutti i temi legati alla natura e al suo sfruttamento, intendiamo coinvolgere la coscienza delle generazioni future su questo tema, sulla salvaguardia dell’ambiente e della cultura della botanica, secondo la nostra tradizione. Orticola di Lombardia si occuperà infatti della progettazione e della realizzazione dei siti, della gestione della manodopera e dei materiali”.
“Coltivare frutta e verdura a scuola e avere un contatto diretto e sano con la natura, come prevede il programma di ‘MiColtivo’ – spiega l’Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A. Giuseppe Sala –, è per i ragazzi il primo passo verso una maggiore consapevolezza del mondo che li circonda, un momento di crescita importante che li porterà a essere cittadini responsabili. Il tema di Expo Milano 2015, ‘Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita’, contiene un’importante sfida educativa che si rivolge soprattutto alle nuove generazioni: è su nutrizione ed eco-sostenibilità che si gioca la partita del futuro. Per questo motivo siamo felici di sostenere iniziative che, come questa, promuovono corrette abitudini alimentari e mostrano attenzione per le conseguenze ambientali delle scelte di ognuno di noi”.
Il progetto è partito lo scorso settembre grazie al coordinamento della Fondazione Riccardo Catella che, con il supporto del Dipartimento di Scienze per la Formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e di esperti ortisti, messi a disposizione dall’associazione Orticola di Lombardia, ha coinvolto gli insegnanti dei due Istituti in un percorso di formazione ad hoc. Gli insegnanti hanno quindi portato in prima persona in aula le nozioni apprese, coinvolgendo gli alunni in attività didattiche legate all’orto in maniera interdisciplinare: sono state così selezionate in classe le specie da coltivare, alcuni hanno approfondito lo studio del terreno, altri hanno raccolto le esperienze sull’orto con disegni e temi, altri ancora hanno costruito in classe l’orto in vitro con cassette e sementi per far nascere i germogli che saranno poi trapiantati nell’orto appena pronto.
Milano, 8 marzo 2013 (dal sito del Comune di Milano)

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