08 apr 2014

tar lombardia, gli studenti delle scuole pubbliche sono discriminati

Ricordiamo l'appuntamento di giovedì 10 aprile alle 17.30 in via Marino 7 al terzo piano, sala Angiolini (a fianco di palazzo Marino), per aggiornare lo stato dell’arte e concordare future iniziative per un movimento che sta crescendo a Milano e altrove.
Dino Barra, Comitato genitori del Trotter, per il nascente coordinamento milanese per la scuola della Costituzione
- il volantino dei genitori della scuola media Calvino [clicca qui]
- la mozione delle scuole di viale Romagna [clicca qui]
- la delibera dell'IC via Giacosa [clicca qui]
- il comunicato dell'Ass. Nonunodimeno e del Comitato Genitori Casa del Sole [clicca qui]

Una sentenza della terza sezione del Tribunale amministrativo della Lombardia [n. 1645 / 2013] , depositata il 2 aprile scorso, afferma che gli studenti delle scuole pubbliche lombarde sono «discriminati» rispetto a quelli delle private. A parità di reddito, infatti, se lo studente frequenta un istituto paritario il sostegno della Regione Lombardia parte da un minimo di 400 fino a 950 euro, se iscritto alla scuola pubblica può invece ottenere un sostegno compreso tra 60 e 290 euro.
Secondo l'Assessore Regionale all'Istruzione Valentina Aprea la sentenza “non ha alcun effetto sul buono scuola” (il comunicato del 5 aprile 2014).
In effetti la sentenza del Tar fa riferimento alla delibera regionale in vigore fino all’anno scorso, sostituita all’inizio del 2014 con un nuovo dispositivo che, nella sostanza, non intacca i noti privilegi.
Inoltre il Tar non ha sollevato la questione dell’incostituzionalità del buono scuola limitandosi a considerare illegittima la parte riguardante i contributi per l’acquisto di libri di testo.
Ma indubbiamente si tratta di un primo passo, importante. Che da fiducia a chi in questi anni si è battuto e continua a battersi per eliminare dal sistema scolastico regionale un palese ed arrogante privilegio. 



Rassegna stampa:
- Corriere della Sera del 5 aprile 2014 [clicca qui
- Tempi del 5 aprile 2014 [clicca qui
- intervento di Luciano Muhlbauern del 7 aprile 2014 [clicca qui]


 

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