07 ott 2012

la pubblicità nei libri di scuola

Di pubblicità a scuola ci siamo già occupati [clicca qui], oggi parliamo di libri di testo e di pubblicità. Vi ricordate i film italiano degli anni settanta e la pubblicità indiretta ed occulta di sigarette e alcolici [clicca qui]? Proviamo a sostituire ai film i libri scolastici e vediamo l’effetto che fa.
Riceviamo da un genitore un paio di interessanti commenti su un testo di tecnologia utilizzato per le scuole medie: "Tecno idea. Materiali Settori produttivi Energia" della casa editrice Atlas [la copertina].
Sfogliando il libro, ci si imbatte in alcune illustrazioni che lo fanno assomigliare più ad un catalogo commerciale che ad un testo scolastico: [clicca qui].
Ma se questo non basta e abbiamo ancora qualche dubbio ecco un paio di frasi da pag. 177 dove campeggia il logo e le foto [clicca qui] di una nota catena di fast-food: “Alimentarsi al fast-food non sempre e non necessariamente significa assumere calorie e grassi in esubero (…) con un minimo di accortezza, possiamo, anche al fast-food, assumere una razione alimentare corretta (…)”.
Si tratta o no di pubblicità? Che ne dicono gli insegnanti che hanno adottato il testo?
Riportiamo, dal sito dell'Associazione Italiana Editori, un estratto del “Codice di Autoregolamentazione del Settore Editoriale Educativo” [clicca qui]:
"IX) Pubblicità commerciale
42. L'editore si impegna a non inserire messaggi pubblicitari, né espliciti né redazionali, nei libri e negli altri strumenti didattici di adozione.
43. Sono tuttavia ammessi i messaggi relativi a campagne di pubblica utilità, a libri o ausili didattici multimediali complementari al testo o a libri parascolastici.
44. Nei casi in cui l'esemplificazione di messaggi pubblicitari sia necessaria a fini didattici (per esempio nei capitoli sul linguaggio della pubblicità nei testi di italiano e sulla grafica pubblicitaria nei testi di disegno e istruzione artistica) l'editore si impegna a scegliere esempi di pubblicità adatti all'età dello studente e comunque che non stimolino consumi giovanili.
"

Sull’argomento segnaliamo i seguenti commenti che condividiamo pienamente a cui rimandiamo:

- La pubblicità nei libri di scuola e l'editoria digitale scolastica, di Andrea Losi [clicca qui]
- Assalto alla scuola: pubblicità McDonald’s nel libro delle medie, di Adriano Aiello [clicca qui]. In coda all’articolo oltre 100 commenti di lettori

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