10 nov 2010

classi affollate, class action contro le classi pollaio

Il coordinamento "La Politeia" promuove una class action contro le classi pollaio, ovvero le classi affollate.

La legge stabilisce delle norme ben precise, sia in riferimento sia in riferimento agli indici minimi di funzionalità didattica, sia per la prevenzione incendi. Ma per effettuate i tagli previsti dalla legge 133/2008 [leggi l'art. 64] le classi saranno composte da un numero sempre più elevato di ragazzi.

Per partecipare alla class action occorre compilare un modulo [scaricalo] ed inviarlo per raccomandata al Codacons.

Obiettivo dell'azione collettiva è chiedere - decorsi i 90 giorni dalla notifica della diffida - al Tar del Lazio di ordinare al Ministero dell'Istruzione e ai 20 Direttori scolastici regionali di rispettare il limite previsto dalle leggi contro il sovraffollamento. I genitori degli studenti costretti a fare lezioni in classi sovraffollate e dove il numero di alunni supera le 25 unità, così come i docenti, che hanno aderito alla class action possono chiedere un risarcimento che il Codacons stima in 250 euro a studente/insegnante. Nel ricorso si chiede la restituzione alle famiglie di una parte della tassa scolastica pagata in proporzione al minore spazio a disposizione di ciascun alunno, oltre il danno connesso al rischio per la sicurezza e la diminuzione del servizio istruzione reso ridicolo da classi pollaio a causa dei tagli agli organici del personale docente.

Tutte le informazioni necessarie, la modulistica, il testo della petizione (è possibile firmare on-line) le trovate [cliccando qui].

Il coordinamento insegnanti delle scuole secondarie Modenesi "La Politeia" è un gruppo di insegnanti che agisce contro i persistenti tentativi di distruzione e privatizzazione del sistema statale d'istruzione da parte del Governo e del Ministro Gelmini. La Politeia è su Facebook: [link]

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